I tuoi video da casa: 10 consigli semplici per realizzare video che funzionano

Anche in assenza di strumenti professionali possiamo contare sulla nostra creatività che, con i giusti accorgimenti, può aiutarci a realizzare anche da casa contenuti utili e belli da vedere

AUTHOR:
gloria

DATE:
4 Mag 2020

La mia guida con 10 consigli semplici e utili per registrare video utili e belli anche da casa

 

Soprattutto in questo periodo in cui siamo o ci sentiamo limitati, anche in assenza di strumenti professionali possiamo sempre contare sulla nostra creatività che, unita ai giusti accorgimenti, può aiutarci a realizzare contenuti utili e belli da vedere.

In questa mini-guida ho incluso 10 semplici consigli per realizzare video che funzionano anche da casa proprio per ricordarci che abbiamo già tutto quello che ci serve 🙂

Scritta su richiesta di Francesco Sarcone, strategist e consulente marketing, per rispondere alle esigenze dei suoi clienti che hanno la necessità di continuare a produrre contenuti da casa, ho pensato di condividerla anche sui miei canali sperando che possa essere utile a tutti.

Sono fotografa, Art Director e consulente d’immagine; aiuto privati e professionisti ad uscire da loro stessi quel poco che basta per vedersi davvero.

Lo faccio con la macchina fotografica e mettendo a loro disposizione la mia esperienza nel campo dell’immagine, proprio come sto facendo ora!

A chi è rivolta questa guida?

A chi vuole approcciarsi al mondo dei video in modo organizzato e a chi vuole continuare a realizzare i propri contenuti da casa con lo smartphone durante la quarantena.


Registra i tuoi video a casa
10 consigli semplici per realizzare video che funzionano

1. Prepara il discorso

Per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare?”, chiedevano Totò e Peppino ad un vigile nel cuore di Milano.

Chiedersi dove si vuole andare, e scriverlo, è il passo più importante per organizzare un discorso in modo coerente e ordinato; fatti un bel caffè (o un bicchiere di vino se è sera), scrivi prima i punti principali del tema che devi trattare ed aggiungi i passaggi fondamentali: ora hai la tua scaletta.

A questo punto, fai una prova del tuo discorso ad alta voce e monitora il timing per assicurarti di non produrre un video eccessivamente lungo oppure troppo di corsa; rivedi la scaletta se necessario, cronometra e ripeti i passaggi finché non sarai soddisfatto.

In breve

: tono di voce confident e rilassato, colloquialità e qualche termine tecnico per trasmettere sicurezza
NO: lunghe frasi monotono, atteggiamento da cattedra

2. Scegli l’ambiente giusto

Se hai sognato per anni di mostrare quell’angolino di casa con le piante e i quadri che tanto ami, ecco, questo è il momento; che tu abbia uno spazio minimal oppure super jungle, seleziona un punto interessante: ok i bei discorsi, ma anche l’occhio vuole la sua parte, soprattutto in questo contesto in cui l’immagine è fissa e c’è un solo interlocutore.

Un ambiente piacevole ed accogliente farà sentire a casa anche chi ti guarderà da uno schermo, e sarà più propenso a seguirti fino alla fine senza annoiarsi. Meglio un luogo al chiuso, vedi punto 3.

Ne parleremo meglio dopo, ma ti do qui un altro suggerimento: evita ambienti troppo vuoti o con soffitti troppo alti per limitare riverberi fastidiosi (anche l’audio vuole la sua parte).

In breve

: libreria alle spalle, salotto ricco di arredi, ampi spazi o ambienti più ridotti ma curati
NO: parete bianca, ambienti troppo casalinghi, oggetti di uso quotidiano in vista come stendini o pentole

3. Scegli la luce migliore

Una volta che hai individuato il background giusto, c’è bisogno in un ultimo check: quello della luce!

È importante che il tuo set sia ben illuminato: cerca il più possibile una bella nuce naturale, diffusa e morbida, per suggerire un’atmosfera serena e solare; se hai forti differenze da un lato all’altro perché, magari, hai una sola fonte di luce vicina, puoi cercare di bilanciare il lato più in ombra con una fonte artificiale (ad esempio una lampada/ abat-jour), purché la temperatura colore non sia troppo diversa.

Avvicina o allontana la lampada per fare qualche prova finché non sarai soddisfatto del risultato, e ricorda di spegnere ogni luce che non ti servirà durante le riprese.

In breve

: luce diffusa da una grande porta finestra, ombre leggere che diano tridimensionalità al volto
NO: controluce, solo luce artificiale o più luci accese

4. Scegli l’outfit

Preferisci tinte monocromatiche o fantasie semplici per “amalgamarti” bene con il background e semplificare l’immagine; divertiti a creare alcune palette colore (ad esempio nero-grigio-azzurro, senape- bianco-mattone, blu-giallo-bianco) e ad abbinare indumenti di tessuti differenti.

Tieni presente che i video verranno fruiti in qualunque momento dell’anno, quindi cerca di non caratterizzare troppo la stagione in cui ti riprendi per avere un contenuto sempreverde (a meno che tu non stia trattando un tema specifico: torte di Natale, come avere un giardino primaverile e via dicendo).

Aggiungi qualche accessorio interessante se sei una persona creativa per far emergere la tua personalità.

In breve

: abbigliamento semplice, comodo e non troppo formale
NO: maglioni invernali, abiti troppo estivi, fantasie esagerate

5. Decidi l’inquadratura

È ora di preparare l’inquadratura!

Puoi pensare di riprenderti frontalmente oppure da una posizione più laterale se vuoi accentuare prospettiva e profondità (o se hai un lato preferito che vuoi mettere in mostra); in entrambi i casi, accertati di non avere linee cadenti aiutandoti con la griglia della fotocamera.

Ricordati di impostare subito lo smartphone in modalità video in modo da avere un’immediato riscontro del rapporto d’aspetto e di scegliere l’orientamento orizzontale o verticale a seconda della destinazione finale del tuo contenuto.

A questo punto, decidi il punto in cui ti posizionerai (al centro o lateralmente?) ed inquadra considerando di lasciare un po’ di spazio negativo.

In breve

: linee dritte e simmetria, posizione centrata o laterale (regola dei terzi)
NO: orizzonte storto, linee cadenti, inquadratura troppo piena

6. Sistema il set (cosa inquadri)

Ora che hai deciso il set dei tuoi bellissimi video, è ora di rifinire i dettagli: per farlo al meglio, guarda la scena direttamente dallo schermo dello smartphone (sempre in modalità video, ricorda!) e non ad occhio nudo.

Perché?

Perché così facendo vedrai esattamente quello che vedrà il tuo pubblico e potrai concentrarti meglio sulla scena e sui dettagli.

Entrano oggetti indesiderati? Posso migliorare l’ambiente inserendo qualche props in più, o togliendo qualcosa? Ci sono difetti che posso mascherare? Prova a fare qualche piccola modifica anche solo spostando qualche libro, la posizione della tazza sulla scrivania e la pianta nell’angolo a sinistra per coprire una presa elettrica. L’importante è la coerenza: non usare un prosciutto per coprire una macchia sul muro alle tue spalle 😉

In breve

: attenzione ai dettagli, aggiungere o togliere oggetti dove servono
NO: props posizionati a caso pur di riempire la scena

7. Posiziona lo smartphone

Prima di tutto, verifica se la fotocamera anteriore e quella posteriore differiscono in termini di qualità dell’immagine per sapere quale delle due ti garantisce una resa migliore; se la differenza è poca, opta per quella anteriore (la stessa con cui ti fai i selfie) in modo da vederti nell’inquadratura durante le riprese.

Venendo al supporto, in commercio ne esistono diversi tipi, alcuni davvero comodi e resistenti (dai semplici supporti da tavolo ad accessori più avanzati come i GorillaPod); se non dovessi avere niente del genere a casa, nessuna paura: l’importante è trovare un appoggio sicuro, così l’immagine sarà ferma, il telefono non cadrà improvvisamente durante le riprese e tu non dovrai preoccuparti di eventuali danni all’attrezzatura.

Posiziona lo smartphone in modo che la telecamera sia il più possibile all’altezza dei tuoi occhi: questo ti impedirà di incappare nelle problematiche di linee del punto 5 o di esagerare la prospettiva con il rischio di deformare la tua figura e l’ambiente. Usa scale, libri, barattoli di marmellata, scatole e tutto quello che ti viene in mente per aumentare l’altezza oppure sorprendimi utilizzando una clamp per attaccare il telefono sullo stelo di una lampada.

In breve

: supporti da tavolo o dedicati, pile di libri purché stabili per alzare il punto di vista
NO: smartphone in equilibrio precario, riprese troppo dall’alto o dal basso

8. Utilizza auricolari wireless

Indubbiamente, il modo migliore che hai per ottenere un suono pulito per i tuoi video a casa, in mancanza di uno studio di registrazione o di un microfono professionale, è quello di utilizzare degli auricolari wireless che ti permetteranno di tagliare fuori il più possibile eventuali rumori dell’ambiente.

Nel caso in cui non le avessi, registra senza supporti ma ricordati di chiudere le finestre per limitare il disturbo e valuta di avvicinare un po’ lo smartphone in modo che sia più vicino a te: ricordati che molte persone seguono i video senza guardarli, quindi l’audio farà la differenza sul livello di attenzione del tuo pubblico.

In breve

: auricolari wireless o nessun accessorio purché rumori ambientali sotto controllo
NO: riverbero, smartphone troppo distanze se si è senza auricolari wireless

9. Utilizza un cronometro

Tenere sotto controllo il tempo che passa durante le riprese è un ottimo modo per sapere a che punto sei – soprattutto dopo aver fatto le prove del punto 1, non vorrai mica sconvolgere tutto proprio alla fine?

Utilizza un cronometro digitale oppure analogico (ma attenzione al ticchettio della lancetta) e posizionalo in prossimità dello smartphone in modo da non dover vagare con lo sguardo durante le riprese quando vorrai fare dei check; se stai parlando troppo velocemente vedrai che ti avvicinerai alla fine del video con troppo anticipo o, al contrario, se parlerai molto lentamente o ti perderai nei discorsi andrai oltre il limite che ti eri prefissato.

Il timer ti aiuterà quindi a tenere il ritmo giusto o a correggere il tiro al bisogno, ma non esagerare con cambi repentini per evitare l’effetto svuotapista in discoteca.

In breve

: cronometro digitale o analogico per tenere il ritmo giusto
NO: cambi repentini di velocità nell’esposizione

10. Premi rec! ?

È finalmente ora di dar vita al tuo bellissimo video: premi rec e verifica che la registrazione sia effettivamente partita 😉

Buon divertimento!


C’è qualche passaggio che vuoi approfondire? Scrivimi nei commenti oppure a hello@gloriasoverini.com

Ti è piaciuta questa guida? Allora corri a leggere anche “A Shooting for Two” con i miei consigli per realizzare il tuo servizio fotografico di coppia a casa senza fotografo – almeno finché non potrò venire da voi 😉